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Interprete

Site: Dipartimento Formazione
Course: Dipartimento Formazione
Book: Interprete
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Date: Tuesday, 15 October 2019, 4:21 AM

1. Introduzione

Attualmente la presenza dell'interprete è richiesta in moltissimi contesti: negli uffici pubblici, negli ospedali, nei musei, nei tribunali e solo dal 1994 nelle università. Un interprete può essere esposto al mondo dell’informazione e trovarsi in situazioni che richiedono formazione o preparazione professionale specifica. È una persona che riunisce in sé alcune particolari caratteristiche come una profonda conoscenza dell’Italiano, una profonda conoscenza delle diverse modalità comunicative che usano attualmente i sordi in Italia e infine deve essere consapevole del proprio ruolo di tramite, di messaggero di informazioni.

Lavora in tribunale, ma non è né un avvocato né un giudice; lavora nell'ambiente sanitario, ma non è un medico; lavora nel campo dell'assistenza sociale, ma non è un assistente sociale; lavora nell’ambito scolastico, ma non è un insegnante.

Il suo compito è di passare il messaggio nel modo più chiaro e opportuno possibile, senza tralasciare nulla né aggiungere nulla: spiegare, chiarire, approfondire non sono compiti che spettano a lui. Il compito di spiegare o chiarire spetta ad altri professionisti, diversi dagli interpreti. Lasciamo ad ogni professionista il proprio ruolo e le proprie competenze.

L'interprete passa il messaggio senza aggiungere elementi propri né rispetto al contenuto, né sul piano emotivo. L'interprete è una figura professionale: è il ponte tra due canali e codici comunicativi, non è un accompagnatore che sostiene o si sostituisce al sordo.


L’interprete di lingua dei segni opera da e per un gruppo di persone che, oltre ad essere linguisticamente differenti, hanno un deficit sensoriale. La presenza del deficit uditivo di per sé non pregiudica gli aspetti cognitivi del soggetto, ma ne condiziona la vita sociale e gli aspetti logistici della comunicazione. Le persone sorde sono sempre obbligate a posizionarsi in modo da guardare il proprio interlocutore; questo implica la conoscenza, da parte dell’interprete, di una serie di accorgimenti da adottare per ottimizzare la situazione comunicativa con le persone sorde.

Per questo è importante che anche gli interpreti di LIS abbiano un ruolo chiaro e ben definito, che si assumano la responsabilità di un compito del quale conoscano le difficoltà ed i limiti. Quindi un interprete deve sapere che cosa significa essere interprete e quale professionalità gli può essere richiesta.


2. Presentazione del corso

L'obiettivo formativo-culturale che questo progetto intende proporre è quello di trasmettere conoscenze, capacità performative, competenze professionali tramite approcci didattici orientati a coinvolgere gli studenti e renderli consapevoli del proprio sapere, saper essere, saper fare e saper divenire.

Attualmente il mondo del lavoro richiede una modernizzazione dei percorsi formativi dell’interprete LIS. Difatti, l'Istituto si avvarrà di una piattaforma on-line organizzando l'intero corso in modalità  blended learning (presenza e distanza) offrendo supporti tecnologici.

La programmazione didattica è mirata al raggiungimento del più alto standard di qualità formativa attraverso la formula dell’organizzazione e della modulazione delle giornate formative concentrate nei fine settimana così da consentire la partecipazione al corso anche a chi non risiede nella città di Roma.

L’intero percorso formativo viene scandito da moduli caratterizzati dalla trattazione di un argomento, dalla sua esposizione (sapere) e dalla sua applicazione pratica, con l’adozione di metodologie attive,  durante esercitazioni di role playing (saper far e saper essere) e di analisi di casi proposti dagli insegnanti e di autocasi proposti dai corsisti stessi (saper divenire).

Il Corso è finalizzato all’acquisizione dei seguenti obiettivi formativi qualificanti:

  • capacità di interpretare dalla LIS all’Italiano e viceversa

  • adeguata competenza sulle tecniche di traduzione simultanea e consecutiva.

  • avere acquisito il codice di comportamento deontologico nel lavoro di interpretariato

  • buona competenza nei linguaggi tecnici

  • adeguate conoscenze nella storia e la cultura dei sordi in Italia;


3. Programma del corso

Monte ore attività :  800 ore in due anni (lezioni frontali 260 ore l’anno  compresi esami+ formazione a distanza 100 ore l’anno + tirocinio 40 ore l’anno)

L’attività didattica del corso sarà articolata nelle seguenti macroaree:


3.1. Lingua dei segni italiana

Questo macro argomento, composto di moduli che comprendono riflessioni teoriche ed esercitazioni pratiche, osserverà la straordinaria ricchezza espressiva della LIS attraverso racconti di persone segnanti, analisi ed  considerazioni. La conoscenza della cultura sorda inoltre è parte integrante del programma di un corso per interpreti: essa viene insegnata attraverso la dimostrazione degli appropriati comportamenti culturali e linguistici con la presentazione di situazioni con discussioni, attività e letture. Partendo dalle diverse tipologie testuali in italiano , verranno individuate  le corrispondenti modalità espositive in LIS e viceversa. 

  • Tipi di testi

  • Aspetti semiotici

  • Le strutture di grande iconicità nella LIS

  • Comparazione LIS e Italiano

  • Analisi testuale della LIS

  • Espressioni idiomatiche

  • Registri linguistici


3.2. Tecniche propedeutiche all’interpretazione

L'essenza dell'interpretariato è la comprensione di quanto viene detto e la sua espressione in modo equivalente in un'altra lingua. Questo processo viene analizzato nella teoria dell'interpretazione, che fornisce le basi concettuali su cui è fondata la didattica per la formazione dell'interprete. I moduli forniranno sia una panoramica dei  principali contributi della riflessione scientifica dei plurimi aspetti dell’interpretazione, che  nelle sue modalità operative prevalenti, attraverso l’analisi delle differenti tipologie di interpretazione e utilizzando le tecniche connesse. Durante i primi moduli sarà posta  particolare attenzione al potenziamento della comprensione e della concentrazione   con esercitazioni come: l’ascolto e la sintesi orale, l’analisi e la discussione sui testi: sintassi, registri e vocabolario. Mentre per I moduli successivi saranno affrontati I processi relativi a: sviluppo della velocità di traduzione e della correttezza grammaticale.



  • Teorie della traduzione e dell’interpretazione

  • Psicolinguistica  e processo interpretativo

  • Aspetti operativi del processo interpretativo:

  • Traduzione intralinguistica

  • Operazioni multitasting

  • Traduzione intersemiotica


3.3. Interpretazione LIS/Italiano e Italiano LIS

Tecniche di interpretariato riferite a reali contesti operativi: fasi di progettazione e di pianificazione del servizio di interpretariato; interpretazione in consecutiva e interpretazione in  simultanea; interpretazione di trattativa e di conferenza.

  • Traduzione interlinguistica

  • Trattativa

  • Conferenza Simultanea LIS/Italiano


3.4. Ambiti specifici/settoriali

Comprende l’espansione dei sistemi di interpretazione nelle aree in studio (area giuridica, economica, politica, socio-politica, tecnico scientifica) ed analizza la struttura dell’organizzazione congressuale.

  • Trattativa e conferenza in ambito sportivo

  • Trattativa e conferenza in ambito religioso

  • Trattativa e conferenza in ambito legale

  • Trattativa e conferenza in ambito medico  

  • Trattativa e conferenza in ambito scolastico


3.5. Etica e Deontologia Professionale

Il modulo è costituito da una premessa di carattere teorico e dall’analisi delle norme etiche e di deontologia professionale  presentate in  una vasta gamma di situazioni che permettono allo studente di conoscere ed approfondire alcuni aspetti culturali del mondo dei sordi. Il ruolo e la figura professionale verranno esaminate alla luce dei  valori etici essenziali ed irrinunciabili alla base del comportamento di chiunque svolga attività che implichi relazioni esterne attraverso  quali: fedeltà, colleganza, correttezza, lealtà.

  • Ruolo e figura professionale

  • Etica e deontologia  

3.6. Stress e Burnout

Lo stress insorge quando il nostro organismo viene sollecitato da stimoli esterni e non riesce ad affrontarli e per ciò che interessa l’individuo, il concetto di stress si lega al concetto di tensione e disturbo dell’adattamento, che crea alterazioni del benessere fisico e psicologico delle persone.  Burnout o sindrome di adattamento professionale è la patologia che può colpire coloro che svolgono le cosiddette “professioni d’aiuto” e quindi anche quella dell’interprete LIS. Si tratta di una condizione di stress lavorativo rilevato in prevalenza tra soggetti impegnati in attività professionali “di aiuto”, sindrome da esaurimento emotivo, depersonalizzazione. Il modulo è improntato all’esame delle problematiche inerenti questi due campi di studio e che riguardano la professione dell’interprete di LIS

3.7. Italiano e dizione

Una lingua cambia secondo il mezzo, secondo la situazione, secondo l’argomento e  secondo la funzione per cui viene usata, e per raggiungere questi scopi utilizza strutture grammaticali e lessico differenti.

  • Fluidità

Il primo dei due moduli che compongono l’argomento,  si propone di mostrare ed esplicitare le caratteristiche dell’italiano quando viene usato in ambiti, con funzioni o per intenzioni differenti.

  • Dizione  

Mentre il secondo modulo verterà sugli aspetti della lingua e della sua produzione vocale che riguardano diversi stili espositivi e il modo in cui vengono pronunciate le parole attraverso lo studio dell’articolazione dei suoni.


Buone prassi professionali  

Aspetti normativi della professione

Uso del supporto on-line


3.8. Tirocinio

E' possibile effettuare il tirocinio osservativo e attivo presso Centri Specializzati, Associazioni di Categoria, Scuole, l’Università.

Il corsista deve cercare/trovare occasioni di tirocinio anche fuori dall'ISSR (da concordare con la coordinatrice).

3.9. Formazione a distanza

Ai corsisti verranno forniti testi, dispense ed esercitazioni attraverso la piattaforma on-line.

L'ISSR supporta tutte le fasi di realizzazione di un corso in modalità blended learning. Moodle sarà utilizzata: per inviare/ricevere comunicazioni, per caricare video di autovalutazione, per consegnare elaborati, come deposito per i materiali didattici disponibili ai corsisti, per scambiare informazioni tra iscritti.

Indirizzo piattaforma: http://www.formazione.issr.it/


3.10. Margine d'assenze

Le presenze saranno controllate direttamente dai docenti del corso. Ogni studente è tenuto a monitorare le proprie assenze.


E’ consentito entrare al massimo 15 minuti dopo l’inizio della lezione ed uscire 15 minuti prima del termine: in questi casi non verrà segnata l’assenza.

E’ consentito un numero massimo di assenze pari al 20% sul totale delle ore frontali, al 30% sulle ore di tirocinio e al 10% delle ore in piattaforma

4. Scadenze e modalità di pagamento

Il costo del corso è di €  1.450,00 annuali così suddiviso:

- € 200,00 da versare al momento della consegna del modulo

- 1° rata  pari a  € 450,00  da versare entro il 31 ottobre

- 2° rata pari a  € 400.00 da versare entro il 31 gennaio

- 3° rata pari a  € 400.00 da versare entro il 30 aprile


I pagamenti delle quote possono essere effettuati attraverso una delle due modalità:


- bonifico su conto BANCO POSTA
IBAN IT13I0200805109000105439076
intestazione: Istituto Statale per Sordi
causale: Corso Interpreti 2016-2018


In entrambi i casi, versata la quota, copia della ricevuta di avvenuto pagamento dovrà essere inviata all'Istituto in una delle seguenti modalità:
- via e-mail (segreteria@issr.it), scannerizzando la ricevuta
- via fax (06 44240638)

- consegna di persona in segreteria


Chi non è in regola con il pagamento e non rispetta le scadenze sarà sospeso dalla frequenza delle lezioni e non sarà ammesso all’esame finale.


SEDE DEL CORSO:

Tutte le lezioni si terrano presso i locali dell’Istituto Statale Sordi Roma - ISSR, via Nomentana 54, piano terra, Area Formazione.


5. Contatti

Qualunque informazione o richiesta in merito al corso può essere rivolta all’Area Formazione ISSR.

Contatti:

E-mail: formazione@issr.it;


Telefono: 06/44240194 – 06/44240311

Cellulare: 334 1353302   

Responsabile Formazione ISSR: Dott.ssa Katia Spampinato

Coordinatore del corso: Dott.ssa Maria Luisa Franchi (ml.franchi@formazione-issr.it)

Piattaforma Moodle: Dott. Mariano Francesco Ciaccio

Referente: Paola Gregori